Milano In

LOGO MilanoIN

Nel  febbraio è stato presentato il progetto MilanoIN , avvio di un confronto che, coinvolgendo i cittadini milanesi, le communities esistenti, i protagonisti del mondo dell’innovazione, delinea lo scenario entro il quale la città troverà nuove forme e nuove modalità di crescita e di sviluppo.

 

Cosa significa essere “IN” nella Milano del 2015? È possibile coniugare sviluppo e solidarietà, innovazione e inclusione? Quali politiche intraprendere per una città più innovativa e attenta al lavoro condiviso: spazi, manifattura digitale, economia collaborativa, open data e piattaforme di raccolta fondi? Questi i temi affrontati con i principali protagonisti dell’economia condivisa, dell’innovazione e della sharing economy presenti sul territorio attraverso incontri, dibattiti, proiezioni con cadenza quasi mensile

 

A conferma dell’attenzione per l’innovazione e l’inclusione della città i dati dell’ultima indagine Unioncamere sulle start-up in Italia. Delle 3200 start up nate nel Paese fino a dicembre 2014 Milano, con le sue 470 start up, è primo laboratorio nazionale seguito da Roma con 270, Torino 174, quindi Trento e Napoli con 96. E’ sempre Milano e la Lombardia, a guidare la classifica delle aree che ospitano il maggior numero di start up a vocazione sociale.

 

#MilanoIN – “Innovare per includere” anche perché, di fatto il “Modello Milano” che prevede una città in grado di rispondere alle esigenze di chi vuole fare impresa, di chi vuole fare innovazione, di chi vuole avviare nuovi progetti è presente, in modo trasversale, nelle quattro direttrici di intervento, ognuna delle quali è il risultato di un intenso e quotidiano lavoro di ascolto, analisi, condivisione e progettazione con i principali attori istituzionali, sociali ed economici della città.