
L’acceleratore d’impresa ristretta è volto a sostenere le attività imprenditoriali profit e non profit all’interno dei penitenziari milanesi, una realtà che a oggi conta 17 imprese.
E’ la prima esperienza di un soggetto pubblico che si fa promotore gestionale e commerciale per le imprese nate negli istituti di reclusione, con il compito specifico di creare una connessione con la realtà produttiva della città.
Partner del Comune nel bando è Banca prossima, specializzata nel favorire l’accesso al credito alle migliori iniziative del terzo settore. La Banca si fa garante dei rischi legati all’erogazione di finanziamenti per la quota non coperta dai fondi pubblici.