La Regione Lombardia è una tra le prime per diffusione dell’attività artigianale.
È un comparto dinamico che comprende le attività nel settore tessile, del legno, del restauro e della decorazione. Lavori antichi e moderni, che recuperano la tradizione storica e culturale del nostro Paese ma possono essere anche innovativi e proiettati nel futuro.
Fare l’artigiano significa seguire le proprie attitudini e vedere realizzate le proprie idee, un mestiere creativo e indipendente, in cui sono elementi fondamentali la manualità, la fantasia e l’intelligenza.
Le figure professionali:
Il settore dell’artigianato artistico comprende figure professionali diverse in mansioni e competenze. Sono artigiani il ceramista, il decoratore, il falegname, l’ebanista, il fabbro, il calzolaio, il cesellatore, l’orafo, il liutaio ma anche il restauratore di opere d’arte e di mobili.
L'attività:
L’artigiano pone al centro dell’attenzione la qualità e la personalizzazione del prodotto e del servizio proposto. Svolge un’attività di trasformazione manifatturiera che spazia dalla costruzione e restauro di strumenti ad arco o pizzico per il liutaio, alla realizzazione di mobili, alla progettazione, produzione e decorazione di oggetti in ceramica o altri materiali.
Le opportunità:
L’impresa artigiana, che può essere individuale, una società o una cooperativa, è comunque di piccole dimensioni. L’artigiano svolge personalmente, in qualità di titolare, la propria attività e si assume la responsabilità della gestione seguendo ogni parte del processo produttivo.
I corsi:
I percorsi e i moduli formativi consentono di acquisire le competenze di base e perfezionare le abilità indispensabili per lo svolgimento dell’attività professionale.
Un’area professionale adatta a chi possiede sensibilità artistica, ha creatività, fantasia, buone capacità manuali e capacità di relazionarsi con il pubblico.
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