La città di Milano è caratterizzata da un tessuto economico sviluppato, che trova espressione in un mercato del lavoro tradizionalmente ricco di opportunità.
Uno sguardo ai principali indicatori e ai dati a livello comunale ci permette di descrivere sinteticamente il mercato del lavoro milanese.
La popolazione milanese in età lavorativa (15-64 anni) si compone di 829.385 persone, mentre la forza di lavoro milanese è composta da 620.982 individui (con maggiore precisione, le persone occupate sono 594.925, le persone in cerca di occupazione sono 26.057). A Milano, pertanto, sono attivi nel mercato del lavoro i tre quarti della popolazione in età lavorativa, e il tasso di attività è pari al 74,6%. È importante ricordare che il tasso di attività complessivo rappresenta la media tra il tasso di attività maschile e quello femminile: indicatori, questi ultimi, che anche nel caso milanese si attestano su valori assai distanti (come vedremo in seguito, con maggior dettaglio).
L’altro e fondamentale indicatore del mercato del lavoro è il tasso di occupazione, che nella città di Milano è pari al 71,4%: ciò significa che, tra le persone in età lavorativa, 7 su 10 sono regolarmente occupate. Infine, il tasso di disoccupazione (la quota di popolazione attiva che è in cerca di occupazione) nel contesto milanese è pari al 4,2%.
Per comprendere la specificità del mondo del lavoro milanese, è utile confrontare questi dati con il contesto regionale e nazionale.
Il territorio milanese mostra performance migliori in corrispondenza dei principali indicatori utilizzati per descrivere il mondo del lavoro, sia rispetto alla media nazionale, sia rispetto ai valori registrati nell’Italia nord-occidentale e in Lombardia.
In primo luogo, Milano sembra offrire maggiori opportunità di occupazione rispetto ad altre realtà territoriali italiane. Il tasso di occupazione registrato a Milano nel 2008 (che, come si è detto, è pari al 71,4%) è superiore alla media regionale (67%) e nazionale (58,7%), nonché alla media del Nord Ovest (66,2%); mentre il tasso di disoccupazione milanese (4,2%) è inferiore di circa 2,5 punti percentuali alla media nazionale (6,7%).
In secondo luogo, la popolazione milanese nel suo complesso mantiene un alto livello di partecipazione al mercato del lavoro: lo mette in luce il tasso di attività (nel 2008, come visto, pari al 74,6%) superiore sia alla media nazionale (63%) sia a quella regionale (69,6%).
Istat, dati Demo-Istat, 1° gennaio 2008
Istat, Rilevazione Continua delle Forze di Lavoro, media 2008
Settore Statistico del Comune di Milano, elaborazione su dati Istat, Rilevazione Continua delle Forze di Lavoro, media 2008