Il trend del settore dei lavori di cura
La Lombardia sta subendo uno strutturale processo di invecchiamento della popolazione con un prevedibile aumento dei problemi legati all’età. Gli over 65 costituiscono infatti ben il 18,6% della popolazione residente, di cui più del 10% non sono autosufficienti.
La condizione di scarsa o insufficiente autonomia personale richiede strumenti appropriati per garantire la tutela degli anziani e dei gravi disabili, e per sostenere l'impegno di cura delle famiglie che eviti anzitempo il ricovero dei propri congiunti presso le strutture residenziali (RSA). Occorre quindi sviluppare la rete degli interventi di sollievo e dei servizi domiciliari e semiresidenziali.
Secondo i dati 2006 dell’IRS (Istituto per la ricerca sociale) sono presenti in Italia oltre 693.000 Assistenti familiari, di cui 619.000 straniere. La regione Lombardia ne conta 126.000, corrispondenti a 7 “badanti” ogni 100 anziani. La provincia di Milano, in particolare, vede la presenza di 75.000 Assistenti familiari, con un incidenza sulla popolazione over 65 di circa 10 badanti ogni 100 anziani residenti.
Da sottolineare l’aumento del numero degli italiani che intraprendono percorsi di formazione in questo settore.
Una professione in evoluzione
Una possibile evoluzione futura della professione è offerta dal ricorso alle tecnologie informatiche e più in generale alla telemedicina.
Internet consentirebbe all’assistito e alla stessa badante di mantenere una soddisfacente vita sociale con amici e familiari, attenuando il senso di isolamento e solitudine e rendendo il lavoro di cura più stimolante e interattivo.
Con la telemedicina è possibile trasmettere in tempo reale dati e informazioni sull’assistito, rispondere con tempestività alle esigenze diagnostiche e terapeutiche, fornire un supporto indispensabile nelle urgenze.
La Formazione
Corsi del sistema Dote Regione Lombardia
www.formalavoro.regione.lombardia.it
Corsi del servizio Occupazione e Progettazione Formativa
www.lavoroeformazioneincomune.it
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